PREVIENI L’EPATITE C

COME SI PRENDE L’EPATITE C? I FATTORI DI RISCHIO

Esistono situazioni che espongono al rischio di infezione da HCV, alcune frequenti nella vita quotidiana, altre legate a specifiche situazioni professionali. È bene chiedere consiglio al medico di famiglia o allo specialista (gastroenterologo, internista o infettivologo) per valutare se opportuno sottoporsi ad eventuali esami qualora si vivano situazioni a rischio 6.

È bene chiarire come si prende l’epatite C perché la trasmissione del virus avviene esclusivamente attraverso il contatto diretto con sangue infetto 7.

Le vie di trasmissione più comuni sono8:

  • In ambito sanitario, utilizzo di strumentazione medica non adeguatamente sterilizzata, soprattutto siringhe e aghi
  • Consumo di droghe per via endovenosa, attraverso la condivisione delle stesse siringhe
  • Trasfusioni di sangue e di plasma-emoderivati infetti
  • Condotta sessuale a rischio
  • Gravidanza e parto (trasmissione da madre infetta a figlio)

Categorie a rischio di infezione 9:

  • Persone che fanno uso, o lo hanno fatto in passato, anche saltuariamente o occasionalmente, di droghe per via iniettiva
  • Consumatori di droghe per via inalatoria

Categorie a rischio di esposizione 10:

  • Emodializzati
  • Persone sottoposte a procedure invasive mediche e odontoiatriche in ambienti a basso standard di sterilizzazione dello strumentario
  • Persone con tatuaggi e piercing eseguiti in ambiente non sterile o igienicamente controllato
  • Operatori sanitari e personale di pubblica sicurezza (giustificato dallo specifico rischio professionale)
  • Persone che hanno ricevuto emoderivati infetti
  • Persone emotrasfuse o sottoposte a trapianto d’organo prima degli anni ‘90
  • Emofilici che abbiano ricevuto emoderivati prima degli anni ‘90
  • Familiari e partner sessuali di persone con infezione da HCV
  • Bambini nati da madri positive agli anticorpi contro il virus dell’epatite C
  • Carcerati
  • Persone con HIV
  • Soggetti con attività sessuale promiscua o con precedenti malattie sessualmente trasmesse
  • Immigrati provenienti da aree ad alta endemia di infezione da HBV/HCV

Accanto a queste categorie, la ricerca del virus dell’epatite C deve essere effettuata nei soggetti con 11:

  • Transaminasi alterate in almeno 2 occasioni
  • Malattia epatica dovuta ad abuso di alcol, sindrome metabolica, malattie autoimmuni
  • Donne in gravidanza
  • Soggetti che devono effettuare trattamenti con farmaci immunosoppressivi.

6 Situazioni e gruppi di soggetti a rischio infezione. Sito EpaC http://www.epatitec.info/default.asp?id=756 Ultimo accesso Marzo 2015.
7 World Health Organization. Hepatitis C Fact Sheet No.164, April 2014. http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs164/en/ . Ultimo accesso Marzo 2015.
8 World Health Organization. Hepatitis C Fact Sheet No.164, April 2014. http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs164/en/ . Ultimo accesso Marzo 2015.
9 Indicazioni pratiche per un modello di gestione condivisa tra Medico di Medicina Generale e Specialista Epatologo del paziente con epatite cronica da virus dell’epatite B e virus dell’epatite C. Sito Progetto @sco https://www.progettoasco.it/supporti/aree_cliniche/infettivologica/Management Epatiti Virali AISF-SIMG 2015_rev1.pdf Ultimo accesso Marzo 2015.
10 Indicazioni pratiche per un modello di gestione condivisa tra Medico di Medicina Generale e Specialista Epatologo del paziente con epatite cronica da virus dell’epatite B e virus dell’epatite C. Sito Progetto @sco https://www.progettoasco.it/supporti/aree_cliniche/infettivologica/Management Epatiti Virali AISF-SIMG 2015_rev1.pdf Ultimo accesso Marzo 2015.
11 Indicazioni pratiche per un modello di gestione condivisa tra Medico di Medicina Generale e Specialista Epatologo del paziente con epatite cronica da virus dell’epatite B e virus dell’epatite C. Sito Progetto @sco http://www.progettoasco.it/supporti/aree_cliniche/infettivologica/ Management%20Epatiti%20Virali%20AISF-SIMG%20Finale%2015%20Marzo%202014.pdf Ultimo accesso Marzo 2015.