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Aggiornati scoprendo le ultime notizie ed i commenti sulle iniziative e sulle novità collegate all’infezione da HCV dall’Italia e dal mondo. Resta informato per contrastare la diffusione dell’epatite C.

Epatite C e patologie neuropsichiatriche

L’infezione da virus dell’epatite C (HCV) è spesso associata a manifestazione extraepatiche. Le ragioni sono da ricondurre alla capacità del virus di infettare e replicarsi nella maggior parte delle cellule e tessuti umani, incluso il Sistema nervoso centrale, ma non quello periferico. Tuttavia, studi mostrano come entrambi i sistemi possano risultare coinvolti con una molteplicità di manifestazioni cliniche.

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L’epatite C come possibile fattore di rischio per la Malattia di Parkinson?

Il rischio di sviluppare il Parkinson è multifattoriale, ma uno studio dell’Università di Taiwan dimostra come l’epatite C possa essere un fattore di rischio significativo. Lo studio “Hepatitis C virus infection as a risk factor for Parkinson disease: a nationwide cohort study”, pubblicato sulla rivista Neurology1 ha evidenziato infatti come l’infezione da HCV incrementa di 2,5 volte il rischio di sviluppare questa malattia degenerativa.

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Allattare al seno non aumenta il rischio di trasmissione del virus dell'epatite C

Non esiste alcuna evidenza sulla trasmissione materno-fetale del virus dell’epatite C attraverso l’allattamento al seno. In accordo con le linee guida del Centers for Disease Control and Prevention, quindi, la presenza del virus HCV nella madre non deve scoraggiare assolutamente l’allattamento al seno. Può essere invece prudente astenersi in caso di capezzoli con ragadi o sanguinanti.

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Epatite C e HIV: le difficoltà della coinfezione

Le uniche due cose che hanno in comune sono la replicazione del genoma a partire dall’RNA e la coesistenza con l’anticorpo all’interno dell’organismo che ne viene infettato. Per tutto il resto, HIV e HCV sono virus molto diversi tra loro. Il primo, unendosi al genoma ospitante, agisce trasformando il proprio materiale genetico in DNA, distruggendo il sistema immunitario (i linfociti T, responsabili della identificazione degli antigeni, della stimolazione dei linfociti B, deputai alla produzione degli anticorpi, e della memoria immunologica); il virus dell’epatite C non produce DNA ma moltiplica enormemente il proprio RNA.

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La sessualità nelle persone con epatite C

Scoprire di avere l’epatite C ha cambiato la vita di molte persone. Oltre ai danni al fegato e le possibili conseguenze extra epatiche, ad ostacolare la quotidianità era (e forse lo è ancora) accettare di essere malati di una malattia infettiva, fino a poco tempo fa incurabile e di cui si parlava poco e male, erroneamente associata a scenari di droga e prostituzione.

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Prendersi cura del fegato con la dieta

Il fegato ogni giorno svolge più di cinquecento funzioni, tutte preziosissime per il nostro organismo. Una di queste è la detossificazione, motivo per cui tutto ciò che mangiamo, respiriamo o assorbiamo attraverso la pelle finisce nel fegato per essere purificato.

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Salute cardiovascolare a rischio in caso di epatite C?

Sebbene il fegato sia l’organo più direttamente colpito dal virus, l’epatite C può essere responsabile anche della comparsa di altre patologieSe da un lato è ampiamente noto che le persone con epatite C rischiano di sviluppare complicanze epatiche quali cirrosi e tumore del fegato, dall’altro è sottostimato il rischio di morbilità e mortalità legato alle conseguenze extraepatiche dell’infezione.

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I 10 modi in cui non si viene infettati dal virus hcv

Ci sono malattie che pregiudicano le relazioni sociali, chiudendo in un angolo chi ne è affetto. La ragione a volte è da ricercare nel tabù legato alle vie di trasmissione e nella paura di essere a rischio di contagio. A volte sarebbe sufficiente avere accesso ad informazioni corrette e complete per non cadere nella vortice della discriminazione.

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Una malattia con la C arriva a San Marino

È dalla considerazione che l’informazione è la prima arma per contrastare l’epatite C che il 28 aprile all’Ospedale di Stato prima e alla sala Montelupo di San Marino poi, esperti, associazione pazienti, medici di medicina generale, farmacisti, odontoiatri e cittadini sanmarinesi si sono riuniti per parlare di epatite C, fattori di rischio e prevenzione.

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HCV un virus che non danneggia solo il fegato

Il virus HCV non limita i suoi danni al fegato, ma determina una serie di altre patologie, che condizionano profondamente la qualità di vita di chi ne è infetto ed accrescono la mortalita per cause non direttamente legate all’epatite C. Bersaglio del virus HCV sono infatti anche sistemi ed organi extraepatici come il sistema nervoso centrale e quello immunitario.

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Campagna presentata al Ministero della Salute